39 Layla #2
«Sembra un sogno», sussurro quando apro gli occhi.
«Per la prima volta nella mia vita, non devo più scappare.
Non ho un'ombra in fondo alla mente di cui fingo l'inesistenza.
Non devo rimpicciolirmi né stare zitta per paura di essere trovata.
Per la prima volta nella mia vita, posso guardare qualcuno, te, e vedere che mi ami.
Non ci sono giochi di mezzo, né regole o condizioni che devo soddisfare per meritarmi quell'amore.
Sei semplicemente qui, ad amarmi, ed è la cosa più rigenerante e surreale che abbia mai provato.
Ti sei messo in gioco per me innumerevoli volte senza mai chiedere nulla in cambio.
Persino davanti ai dubbi, non hai mai smesso di trattarmi con gentilezza.
» La mia voce trema. «È un dono che non darò mai per scontato.
Mi hai resa più forte in modi che non avrei mai immaginato, mi hai mostrato esattamente cos'è l'amore incondizionato, e non vedo l'ora di trascorrere il resto della mia vita a darti lo stesso, dimostrandoti che sei l'uomo più meraviglioso, retto, gentile e sincero che abbia m-mai incontrato in vita mia. »
Arrivo alla fine con un solo tremito nella voce, e tocca a Pierce lasciare che una lacrima gli scenda lungo la guancia.
«Pierce Murphy, vuoi prendere Layla Cross come tua legittima sposa?» chiede il celebrante.
«Sì», risponde Pierce prima ancora che l'uomo abbia finito di parlare.
«Layla Cross, vuoi prendere Pierce Murphy come tuo legittimo sposo?»
«Sì», gracchio, riuscendo a malapena a contenere le emozioni che ribollono dentro di me.
«Allora è mio onore, per i poteri conferitimi, dichiararvi marito e moglie.»
Pierce si slancia in avanti come una delle onde che si infrangono sulla spiaggia e mi avvolge il corpo in un abbraccio stretto con entrambe le braccia, attirandomi in un bacio profondo e travolgente.
Ho appena il tempo di alzare le mani e aggrapparmi alla sua camicia prima che i pugni restino intrappolati fra i nostri corpi.
Il mio cuore si inonda, le nostre lacrime si mescolano nel bacio e Pierce mi preme così stretta contro di sé che non riesco a respirare.
Ma non mi importa.
È il nostro primo bacio da marito e moglie.
Il primo bacio della nostra nuova vita.
Dolci applausi si levano da Adrian, Moses e Madeline, che scoppia a ridere mentre il cucciolo abbaia e ci corre intorno.
Questa è la mia vita adesso.
Spiagge di sabbia. Sole caldo. Un uomo che adoro fra le braccia e la risata felice e spensierata di mia figlia nelle orecchie. Non potrei chiedere niente di più.
Pierce aggiusta la bocca sulla mia, baciandomi più a fondo per alcuni lunghi secondi, poi si ritrae ansimando. I nostri nasi si sfiorano e le lacrime gli restano appese alle ciglia.
«Ti amo», dice con voce roca. «Dio, ti amo così tanto.»
«Bene», rispondo, sfiorandogli le labbra con un bacio. «Perché anch'io ti amo.»
«È l'ora della torta?» chiede Maddie, tirandomi il vestito. Ci separiamo e la guardiamo in basso, poi lei esplode in gridolini e risatine quando Pierce lascia andare me e raccoglie invece lei. La lancia brevemente in aria e la riprende mentre ricade, poi le posa un bacio sulla guancia.
«Ahi!» strilla Maddie ridendo. «La tua barba! Ahi!»
Lui la bacia di nuovo e ride, poi la passa a Moses. «Sì, Maddie. Può essere l'ora della torta. Dovrebbe essere tutto pronto nella casa sulla spiaggia.»
«Sì! Mamma, andiamo a prendere la torta!» Si dimena e saltella fra le braccia di Moses, che ride e poi comincia a risalire con lei il sentiero di conchiglie.
Adrian passa accanto a me e mi rivolge un sorriso caloroso, poi si gira verso suo fratello. «Wow, il matrimonio ti ha tolto dieci anni di dosso», ghigna.
«Vaffanculo», risponde Pierce, liquidandolo con un gesto e un sorriso affettuoso. Adrian si allontana di scatto prima che quel gesto possa trasformarsi in un colpo.
Faccio un passo, ma è l'ultimo che faccio perché Pierce all'improvviso mi solleva fra le braccia e io lancio un piccolo grido di allarme.
«Pierce!»
«Pensavi davvero che ti avrei lasciata fare da sola i tuoi primi passi da donna sposata?» mormora, baciandomi la guancia mentre gli avvolgo le braccia attorno al collo.
«Sei proprio un romantico d'altri tempi», mormoro, catturandogli la bocca in un bacio gentile mentre si ritrae.
«Considerando che mi ha fatto ottenere qualcuno di mozzafiato come te, non posso negarlo.»
«Smettila!» Muovo leggermente i piedi mentre cammina verso la casa sulla spiaggia. «Mi farai arrossire!»
«Oh, ho intenzione di farti fare molto più che arrossire», fa le fusa Pierce piano. «Allora, Layla, sei pronta a iniziare la tua nuova vita da signora Murphy, confortevole, leggermente stressante, ma assolutamente vibrante?»
Stringo la presa attorno al suo collo e gli poso un bacio sincero e tenero sulla tempia, mentre il cuore continua a svolazzarmi nel petto.
«Sì», rispondo felice, e non sono mai stata più sicura di qualcosa in vita mia che di questo momento. «Lo sono assolutamente.»
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Lo spietato sottocapo della mafia mi ha rapita.
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Poi mio padre è stato assassinato...
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Così sono scomparsa.
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Mi sbagliavo.